domenica 22 novembre 2009

PII Cascina Boffalora: tempi di realizzazione

Gruppo Consiliare

Segrate, 22 novembre 2009

Al Sindaco di Segrate Sig. Adriano Alessandrini
Al Presidente del consiglio Comunale Ing. Saverio Candito

Oggetto: PII Cascina Boffalora: tempi di realizzazione

Ai sensi del T.U. sulle autonomie locali (267/2000), dello Statuto comunale e dell’art. 47 del vigente Regolamento del Consiglio comunale viene presentata la seguente interrogazione urgente a risposta scritta e oraleda iscrivere all’ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio Comunale

PREMESSO CHE

Il Consiglio Comunale di Segrate ha approvato, con Delibera n. 145 del 20.12.2004, pubblicata il 18.01.2005, il Programma Integrato di Intervento, ai sensi della L.R. n. 9/1999 denominato "Cascina Boffalora", comportante variante al P.R.G. vigente, finalizzato al recupero ed alla riorganizzazione funzionale delle aree comprese fra via Di Vittorio e la Strada Provinciale Cassanese, per la realizzazione di un nuovo complesso a destinazione residenziale, commerciale ed alberghiera, adottato con deliberazione consiliare n. 62/2004 del 21.06.2004

RICORDATO IN PARTICOLARE CHE

Tale PII comprende diverse opere pubbliche che dovranno essere realizzate dall’operatore e cedute al Comune di Segrate, tra cui scuole dell’infanzia, primaria e secondaria, centro civico, aree verdi attrezzate, strade, passerella ciclopedonale, ecc.
All’interno del PII è prevista la realizzazione di 600 appartamenti in edilizia convenzionata, di cui 137 già assegnati a cittadini aventi diritto Nel bilancio comunale sono stati considerati, nelle entrate, gli oneri di urbanizzazione derivanti dal ritiro dei permessi di costruire da parte dell’operatore

CONSIDERATO CHE

Da circa un mese i lavori risultano fermi per quanto riguarda la realizzazione e la consegna dell’edilizia esidenziale La centrale di teleriscaldamento, che dovrà alimentare sia gli edifici pubblici che privati,
non solo non risulta ancora realizzata, ma nemmeno è iniziata l’installazione della sottocentrale provvisoria, né è stata data finora evidenza che sia stato stipulato dall’operatore un contratto per tale realizzazione, contenente la stima dei costi che il Comune dovrà sostenere per il riscaldamento degli edifici pubblici e che escluda qualsiasi riscatto oneroso dell’impianto stesso al termine del periodo in cui sia eventualmente
previsto un vincolo di gestione.

IL CONSIGLIO COMUNALE INTERROGA IL SINDACO E LA GIUNTA PER SAPERE
  1. Quali azioni abbia messo in atto la Giunta per avere informazioni approfondite sulle motivazioni del fermo dei lavori
  2. Cosa è emerso dall’eventuale indagine conoscitiva
  3. Quali tutele sono state adottate nei confronti dei cittadini che, partecipando ad un bando comunale per l’assegnazione di un’unità abitativa in edilizia convenzionata, oggi si trovano nella totale incertezza dei tempi di consegna e nell’assoluta certezza che il piano integrato di intervento, con tutti i servizi pubblici previsti, avrà tempi di realizzazione di gran lunga maggiori rispetto a quanto era stato loro prospettato al momento della firma dei compromessi
  4. Quali correttivi verranno posti al bilancio per compensare le mancate entrate 
  5. Se sia stato richiesto il contratto stipulato dall’operatore per il teleriscaldamento, contenente la stima dei costi di gestione, esclusi quelli di ammortamento che dovranno rimanere a carico dell’operatore, e con la specifica che l’impianto dovrà essere ceduto proporzionalmente al Comune e ai privati a titolo gratuito al termine del periodo di gestione esclusiva da parte del soggetto che realizzerà l’impianto.
  6. Cosa s’intende fare per i 463 appartamenti in edilizia convenzionata ancora da assegnare.

Paola Monti
Cesare Lenisa


Risposta del Sindaco all'Interrogazione


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