venerdì 18 dicembre 2009

Notizie dal Consiglio Comunale 15/2009 & Auguri

Cari concittadini ed amici,

questo è l’ultima edizione delle “News” che riceverete da me in qualità di capogruppo della Lista civica Aria Nuova. Nella seduta di ieri sera ho infatti manifestato la mia volontà di dimettermi entro fine anno dalla carica di consigliere comunale e vicepresidente della commissione bilancio.

Desidero informarVi di essere stato nominato Presidente del Consiglio di amministrazione di COGESER SpA, la holding del gruppo di imprese pubbliche che erogano servizi di gas metano, acqua potabile, illuminazione pubblica e pannelli solari nell’area della Martesana, e la cui sede è a Melzo ( www.cogeser.it ).

Pur non essendovi incompatibilità di legge fra i due incarichi, in quanto Segrate non fa parte della compagine societaria, questo gesto mi sembra un atto coerente e dovuto.
Come sapete la richiesta di etica in politica e la battaglia contro gli incarichi multipli sono stati fra le linee guida della mia quotidiana azione di consigliere comunale; il nuovo incarico sarà impegnativo e sottrarrebbe tempo ed energie all’attività consiliare. La mia concezione del ruolo di consigliere proattiva e di continuo stimolo all’attività amministrativa mi impone di lasciare il seggio di Aria Nuova al primo dei non-eletti nel 2005. Un giovane venticinquenne laureato in lettere, entusiasta della nuova sfida e già collaboratore di Raffaello Pieri, Massimo Cotugno. Con Paola Monti che sarà capogruppo potrà continuare fino alla fine ormai prossima della legislatura l’impegno che ci siamo presi con i nostri elettori ed i cittadini.

Impegno che continuerà anche in futuro, posto che Aria Nuova per Segrate sarà in prima linea per le elezioni amministrative di marzo, a tutela dei valori per cui abbiamo combattuto in questi 5 anni, e che vogliamo tutelare anche in futuro, se vorrete rinnovarci o concederci la Vostra fiducia. Un gruppo di candidati onesti, competenti e rappresentativi dei vari quartieri della città, scenderanno in campo al di là delle logiche di partito con un unico obiettivo : tutelare cittadini e territorio di Segrate.

Desidero ringraziare gli elettori ed i simpatizzanti di Aria Nuova per Segrate che mi hanno permesso di fare questa eccezionale esperienza di vita e di arricchimento culturale. Ringrazio tutti Voi che per 5 anni avete letto i miei comunicati e sopportato le mie “esternazioni” !

Continuerete ad essere informati sulla nostra attività in consiglio da Paola e Massimo, nel più rigoroso rispetto della privacy.

Gli scenari elettorali cominciano a uscire dalla nebbia

Ieri sera con una dichiarazione i consiglieri Latino e Carpinelli, già eletti con il partito Verdi per la Pace, hanno confermato che saranno anch’essi nuovamente presenti alle elezioni con una lista civica di nuova costituzione “Segrate Verde”. Considerata la vicinanza con Aria Nuova nelle grandi battaglie sostenute negli ultimi anni, al di là delle differenze di posizioni su alcuni argomenti specifici, proporremo anche a loro di aprire un confronto sui programmi, così come già fatto con altri movimenti della città, per valutare possibili convergenze.

Aliquote fiscali invariate per il 2010

Nella seduta di ieri sono anche state confermate le aliquote ICI e per l’addizionale IRPEF previste nel 2010. Rimarranno invariate rispetto al 2009.

Buon Natale e Felice Anno 2010 a tutti Voi ed alle Vostre famiglie !

Cesare Lenisa
Capogruppo in Consiglio Comunale
Aria Nuova per Segrate

mercoledì 16 dicembre 2009

Notizie dal Consiglio Comunale 14/2009

Costruire o non costruire…? Questo è il dilemma ! ( seconda puntata )

Cari concittadini, ricorderete che nella scorsa edizione delle nostre “news” abbiamo sollevato un dibattito relativo alla fattibilità di un’opzione “zero” nelle edificazioni in città. Cioè se questa sia compatibile con gli equilibri di bilancio e l’erogazione di servizi di qualità ai cittadini.
Con una politica meno spendacciona e più oculata e se rimanesse inalterato il livello attuale della popolazione probabilmente sì. Ma dobbiamo ricordare che le edificazioni già autorizzate comporteranno un aumento della popolazione importante, portandola almeno a 50.000 abitanti nei prossimi anni. E se per alcuni servizi si potranno avere “economie di scala”, tipo il trasporto pubblico i cui bus forse saranno più pieni, per altri si vedrà un incremento proporzionale della spesa. Ad esempio i servizi sociali, la spesa per i quali incide sempre più sul bilancio comunale. O l’anagrafe, la pulizia e manutenzione delle strade ecc.
Ma il problema più grosso riguarda le implicazioni derivanti dall’Accordo di Programma relativo al centro commerciale; in sede di assestamento di bilancio l’assessore Coari ha dichiarato che lo stesso porterà alle casse comunali 3 milioni di euro di oneri e altrettanti annui di ICI. Ma questo non sarà a costo zero per la collettività, i costi indotti dalla presenza del Centro commerciale non saranno irrilevanti, e le tasse extra incassate saranno per lo stesso consumate. Il fatto più rilevante riguarda inoltre la costruzione del secondo lotto della c.d. “viabilità speciale”, finanziata ( così vi hanno fatto credere ) dall’Accordo con Percassi. Il costo originario di 85 milioni di euro a carico dello stesso, già in fase di sottoscrizione dell’Accordo lo scorso marzo era lievitato a 120, ma la differenza non la sborsa lui. Il ritardo nel completamento del primo lotto la cui costruzione è iniziata 20 anni fa è sotto gli occhi di tutti, e già da noi e da altri consiglieri di opposizione denunciato più volte; lo stesso sindaco in un’intervista ha spostato al 2013 la presunta apertura del centro commerciale originariamente prevista nel 2012. Più il tempo passa, più i costi della viabilità crescono e il centro commerciale potrà comunque essere aperto prima del completamento del secondo lotto. Le strade possono attendere, lo shopping no !

E qui sta l’inghippo : l’Accordo prevede che se i costi della viabilità crescono, i sottoscrittori ( Regione, Provincia e Comune ) dovranno farsene carico proporzionalmente. E il Comune reperirà le risorse da iniziative edilizie nell’area della Cassanese; cioè dalla lottizzazione del Golfo Agricolo, l’unica area ancora libera, e su cui guarda caso il solito Percassi ha fatto “comunella” con il senatore PDL Cantoni, storico proprietario dell’area. Non certo dalla riqualificazione dell’area ex-CISE, i cui oneri finanzieranno a malapena la bonifica dell’area.
Questa è l’essenza dell’ipoteca sul nostro territorio che questa amministrazione lascia in eredità. La necessità di reperire risorse per completare la viabilità speciale sarà l’ennesima scusa per lottizzare l’ultima area verde, la costruzione del centro commerciale non basterà. Come potrà il Comune resistere alle pressioni di Provincia e Regione ? Ci diranno…con un megacentro commerciale e la Brebemi che incombe DOBBIAMO completare la strada…se no sarà il caos. L’opzione “zero” è bella ma purtroppo non esiste, a meno di aprire un contenzioso con i livelli superiori di governo : le scelte politiche dell’Accordo PDL-PD ci hanno condannato per l’eternità.

MilanoSantaMonica, la beffa ai cittadini continua

In diverse occasioni abbiamo evidenziato la beffa elettorale consumata nel 2005 ai danni dei cittadini segratesi, con la bufala della “casa per tutti” a prezzo calmierato. Lo stato del cantiere di Milano Santa Monica è sotto gli occhi di tutti, la rotonda sulla Cassanese e l’interramento dell’elettrodotto finanziati a scomputo di oneri sono tuttora un miraggio; la consegna delle prime case prevista entro fine anno spostata a primavera, perché la rete del teleriscaldamento non esiste. E la case sono cattedrali nel deserto del nulla…Intanto 150 famiglie sono in attesa, i costi degli appartamenti assegnati in edilizia convenzionata lievitano continuamente per gli adeguamenti ISTAT, chi ha venduto la propria casa ora è dovuto andare in affitto, chi non l’ha venduta si trova ad affrontare le difficoltà di vendita e la diminuzione dei prezzi causata dalla crisi economica. E l’amministrazione comunale cosa fa ? Paola Monti ed io l’abbiamo chiesto al Sindaco con un’interrogazione che vi alleghiamo insieme alla sua non-risposta. Leggetele e capirete il perché della rabbia dei molti cittadini ingannati presenti in aula consiliare la scorsa settimana.

Siamo sicuri che gli aerei a Redecesio siano così silenziosi ?

Il 6 maggio scorso la Commissione aeroportuale ha finalmente raggiunto un accordo sulla distribuzione nel territorio adiacente a Linate delle rotte, e sui conseguenti limiti per il rumore. La teoria dice che a Redecesio i 65 db, limite di legge per le aree residenziali, non vengono raggiunti; le orecchie dei cittadini sostengono il contrario. Chi misura effettivamente la situazione ? Dove sono le centraline promesse ? L’unica certezza è che questa “diminuzione per legge” della soglia di rumore sia servita solo a permettere che nella lottizzazione di Redecesio Est l’albergo previsto nel progetto originario potesse scomparire per far posto ad altre residenze. Un po’ come si fa per rendere balneabili le acque inquinate…si abbassano i limiti di legge dei valori degli agenti inquinanti. Anche su questo argomento abbiamo presentato un’interrogazione che vi alleghiamo…la risposta ricevuta anche qui è stata quanto mai vaga e poco soddisfacente. Le centraline di rilevamento sono state “ordinate al fornitore”…

Il PD e le liste civiche : due pesi e due misure ?

Domenica scorsa si sono tenute le consultazioni riservate agli iscritti del Partito democratico per il rinnovo dell’assemblea provinciale milanese. Potrete capire la sorpresa nel trovare fra i candidati della lista “franceschiniana” il nome di Paolo Micheli, già membro dell’assemblea ma oggi fondatore di Segrate Nostra. Movimento la cui presenza come lista civica alle prossime elezioni e la sua candidatura a sindaco è stata da lui stesso confermata, dopo aver dichiarato di avere lasciato il Partito Democratico e averne rifiutato la candidatura a sindaco. La sorpresa deriva dal fatto che Paola Monti ed io, regolarmente eletti nel 2007 alle primarie nel coordinamento cittadino del PD, ne siamo stati estromessi dopo esserci rifiutati di sciogliere il gruppo consiliare di Aria Nuova. Come è noto scelta maturata in dissenso con l’accordo politico PDL-PD mirato alla costruzione del megacentrocommerciale. Noi “cacciati” dal PD… e Paolo Micheli che fonda una lista concorrente del PD solo 4 mesi prima delle elezioni addirittura candidato all’assemblea provinciale ? Due pesi e due misure da parte della dirigenza cittadina del PD ? O più probabilmente la nostra ipotesi sollevata a settembre che Segrate Nostra non fosse una lista civica bensì “civetta” non era priva di fondamento ? Bisogna che tutto cambi perché tutto rimanga come prima ? Il Principe di Salina docet…ai diretti interessati l’onere di spiegare questa ennesima contraddizione se lo vorranno fare, magari sul nostro blog…
Cordiali saluti a tutti !

Cesare Lenisa
Capogruppo in Consiglio Comunale
Aria Nuova per Segrate

martedì 15 dicembre 2009

Assessore di quartiere : una proposta curiosa.

Leggo della proposta di “Segrate Nostra” di voler assegnare una delega “di quartiere”, insieme a quelle tradizionalmente concesse dal Sindaco agli assessori, di tipo funzionale e “tematico”. Tale organizzazione vorrebbe sopperire alla abolizione delle circoscrizioni che cesseranno le loro funzioni con le prossime elezioni amministrative, per favorire la partecipazione dei cittadini alla politica.
Una logica aziendale, una organizzazione matriciale che vedrebbe l’assessore diventare “area manager” oltre che “business manager” !! Mi sembra una proposta curiosa e poco in linea con i principi che regolano il funzionamento della macchina amministrativa comunale. Ho visto con favore l’abolizione delle circoscrizioni avvenuto con la finanziaria 2007 dell’allora governo Prodi, nei comuni al di sotto dei 100.000 abitanti. Soprattutto perché a Segrate allora vi era una corrente di pensiero da parte di alcuni eletti nelle stesse che reclamava i gettoni di presenza; ma anche operando a titolo gratuito le circoscrizioni costano qualcosa per i mezzi loro destinati e per il tempo sottratto agli uffici comunali che si occupano delle loro convocazioni, verbali, ecc. e le deleghe nulle assegnate loro dallo Statuto comunale non permettono nessuna possibilità di iniziativa concreta. In un comune come il nostro, se un problema è molto rilevante per un quartiere lo è probabilmente anche per gli altri; anche se è poco rilevante, una segnalazione agli uffici o al Difensore civico dovrebbe portare alla sua risoluzione. I cittadini che vogliano fare della politica partecipata possono riunirsi in comitato di quartiere e portare le loro istanze a uno o più consiglieri comunali. Tutti i quartieri di solito sono sempre rappresentati in consiglio. Sono i consiglieri che i cittadini devono “utilizzare” di più per sostenere le istanze del territorio, l’ho scritto in più occasioni. I cittadini li votano per questo motivo. Sono i consiglieri che possono, a norma di regolamento con gli strumenti delle interrogazioni e mozioni, e devono, indirizzare l’azione amministrativa della Giunta verso la risoluzione dei problemi della città, o del quartiere. Altrimenti, 30 consiglieri eletti…a cosa servono ?

Cesare Lenisa
Capogruppo in Consiglio Comunale
Aria Nuova per Segrate