mercoledì 28 febbraio 2007

Occupazione abusiva aree pubbliche

Il Consigliere Cesare Lenisa

Segrate, 28 febbraio 2007

Oggetto : Occupazione abusiva aree pubbliche

Al Sindaco di Segrate, sig. Adriano Alessandrini
Al Presidente del Consiglio Comunale, ing. Saverio Candito

Ai sensi del T.U. sulle autonomie locali, dello Statuto comunale e dell’art. 47 del vigente Regolamento del Consiglio comunale viene presentata la seguente

MOZIONE

Da iscrivere all’ ordine del giorno della prima seduta di Consiglio Comunale dedicata ad interrogazioni e mozioni

PREMESSO CHE

  • Da molto tempo l’area compresa fra gli immobili che si affacciano sulla Via Modigliani e quella definita “ex dogana” è abusivamente occupata da baracche abitate. Tale area trovasi in uno stato di degrado inaccettabile, tanto da poteressere definita “favela”.   
  • Che tale area è identificata al catasto urbano dai Fogli 30 particelle 69, 78, 81 e 82, e dal Foglio 31 Particella 251, e la cui proprietà risulta ascrivibile a diversi soggetti pubblici, fra cui il Demanio.   
  • Che tale presenza abusiva è ben nota all’amministrazione. Il 9 settembre 2005 la Polizia Locale e le forze dell’ordine provvedevano ad effettuare uno sgombero dell’area, all’arresto di un ricercato per omicidio e di altri pregiudicati.   
  • Che nel novembre 2006 ed il 31 gennaio scorso si sono verificati due incendi delle suddette baracche e della vegetazione incolta che le circonda. Incendi che hanno coinvolto anche le proprietà degli insediamenti produttivi adiacenti all’area in oggetto.   
  • Che la sicurezza e il rispetto della legalità sono necessità primarie dei cittadini, e che ignorare il problema non significa dimostrare pietà e tolleranza nei confronti di esseri umani, ma accettarne un degrado fisico e spirituale incompatibile con i diritti fondamentali dell’ individuo tutelati dalla Costituzione.
E CONSIDERATO CHE

  • Il perdurare di tale situazione di degrado costituisce palese violazione delle leggi in vigore, oltre ad essere fonte potenziale di insicurezza, rischio di emergenza sanitaria e disagi per la cittadinanza.  
  • Che il verificarsi di ulteriori incendi, anche con l’arrivo dell’estate, mette a rischio sia l’incolumità degli occupanti stessi delle baracche che le proprietà adiacenti, fra le quali si annovera anche un’azienda chimica.
  • Che la vegetazione incolta impedisce un controllo anche visivo dell’area in oggetto
PRESO ATTO
  • Della disponibilità espressa dal Sindaco Alessandrini per l’ assegnazione di un area comunale per ospitare persone senza casa in regola coi permessi di soggiorno e senza precedenti penali ( intervista al Corriere della Sera del 23 luglio 2005 ).
TUTTO CIO’ PREMESSO

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta

  • Ad effettuare una bonifica radicale di tutta la vegetazione incolta e dei residui secchi della stessa presenti sull’area. A provvedere a far rimuovere i rifiuti e macerie presenti.
  • Se si prevede che l’area sia destinata a verde, a ripiantumarla con alberi ad alto fusto.
  • A far abbattere eventuali strutture costruite abusivamente ed a prevedere un servizio di vigilanza dell’area da parte della Polizia Locale e/o Forze dell’ordine per evitare che l’occupazione si ripeta in futuro
  • Ad individuare sul territorio comunale delle strutture pubbliche e/o private, atte ad ospitare in modo sano e decoroso eventuali occupanti abusivi dell’area, attivando gli uffici competenti.

Dott. Cesare Lenisa

Transazione Sodexho

Il Consigliere Cesare Lenisa


Segrate, 28 febbraio 2007


Al Sindaco di Segrate, sig. Adriano Alessandrini
Al Presidente del Consiglio Comunale, ing. Saverio Candito


Oggetto : Transazione Sodexho


Ai sensi del T.U. sulle autonomie locali, dello Statuto comunale e dell’art. 47 del vigente Regolamento del Consiglio comunale viene presentata la seguente


INTERROGAZIONE


Con richiesta di risposta scritta ed orale :

PREMESSO CHE

  • La Giunta Comunale con delibera n.ro 30/2007 dell’ 8/2/2007 ha autorizzato il dirigente responsabile ad effettuare una transazione stragiudiziale con la società Sodexho SpA per un importo pari a € 140.000,00
E CONSIDERATO CHE

  • Tale transazione è sostitutiva di un risarcimento danni per sentenza passata in giudicato a seguito di ricorso al TAR della Sodexho per l’esclusione dalla gara di appalto dei servizi di ristorazione scolastica avvenuta con determinazione dirigenziale n. 19 del 29/01/2002
  • L’autonomia decisionale prevista nel rapporto di lavoro di un dirigente lo rende direttamente responsabile di scelte che comportino un danno per il datore di lavoro, anche ai sensi di quanto previsto dall’art.1 del “Regolamento degli effetti della valutazione dei dirigenti”, approvato con delibera di GC 238/2006 del 6/11/2006
CHIEDO

  • Quali siano stati i motivi dell’esclusione da un appalto di una realtà internazionale importante nel settore ristorazione, ritenuti illegittimi dalla magistratura e che comportano ora un danno ingente per le casse comunali
  • Se il dirigente che a suo tempo firmò la determina di esclusione sia lo stesso che ha ritenuto equa la transazione con lettera n. 183 dell’ 8/6/06 ed a cui la delibera di Giunta ha ora demandato la conclusione della transazione. In caso affermativo, non si ritiene esista incompatibilità in questo triplice ruolo ?
  • Quali siano le misure che l’amministrazione comunale intende prendere nei confronti delle persone che possano avere avuto responsabilità amministrative o politiche in una scelta dannosa per la collettività
Dott. Cesare Lenisa
Capogruppo Aria Nuova per Segrate

Svolta a sinistra sulla Via Morandi per accesso al parcheggio Cimitero

Gruppo Consiliare


Segrate, 28 febbraio 2007


Oggetto : Svolta a sinistra sulla Via Morandi per accesso al parcheggio Cimitero


Al Sindaco di Segrate, sig. Adriano Alessandrini
Al Presidente del Consiglio Comunale, ing. Saverio Candito


Ai sensi del T.U. sulle autonomie locali, dello Statuto comunale e dell’art. 47 del vigente Regolamento del Consiglio comunale viene presentata la seguente

MOZIONE


Da iscrivere all’ ordine del giorno della seduta di Consiglio Comunale dedicata ad interrogazioni e mozioni

PREMESSO CHE

  • La Via Morandi è una via a forte percorrenza di autoveicoli, soprattutto nelle ore diurne dei giorni feriali; che il traffico continuerà ad essere sostenuto fino al completamento della bretella Viale Europa-Via Tiepolo
  • Gli autoveicoli diretti al parcheggio del cimitero e provenienti dalla Via Morandi, svoltano agevolmente a destra se percorrono la carreggiata sud-nord.
  • Quelli che invece percorrono la carreggiata in direzione nord-sud, e devono svoltare a sinistra, attendono anche per diversi minuti dovendo dare precedenza alle autovetture che provengono in senso opposto

E CONSIDERATO CHE

  • Tale situazione è stata causa di incidenti stradali già in diverse occasioni, oltre ad intralciare il traffico già di per sé congestionato sulla Via Morandi
  • Esiste, a destra della carreggiata, un’area di parcheggio ed uno spazio verde abbastanza largo
  • La risoluzione di questa situazione di pericolo avrebbe costi molto contenuti
TUTTO CIO’ PREMESSO
Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta

  1. Ad allargare la carreggiata della Via Morandi in direzione nord-sud, creando una corsia destinata all’attesa dei veicoli che svoltano a sinistra, e aggiungendo al semaforo esistente la luce con la freccia per la suddetta svolta
  2. A stanziare i relativi fondi nel Bilancio di previsione 2007
Cesare Lenisa
Paola Monti

lunedì 26 febbraio 2007

Transito veicoli pesanti sulla SP Cassanese

Gruppo Consiliare


Segrate, 26 febbraio 2007


Oggetto : Transito veicoli pesanti sulla SP Cassanese


Al Sindaco di Segrate, sig. Adriano Alessandrini
Al Presidente del Consiglio Comunale, ing. Saverio Candito


Ai sensi del T.U. sulle autonomie locali, dello Statuto comunale e dell’art. 47 del vigente Regolamento del Consiglio comunale viene presentata la seguente

MOZIONE


Da iscrivere all’ ordine del giorno della prima seduta di Consiglio Comunale dedicata ad interrogazioni e mozioni

PREMESSO CHE

  • Dall’1 dicembre 1999 al 10 gennaio 2000 il P.M.I.P. di Milano ( Presidio Multizonale di Igiene e Prevenzione ) provvedeva ad effettuare alcuni rilievi atmosferici sulla strada Cassanese, dai quali si rilevava che i livelli del particolato aerodisperso PM10 erano pari a una concentrazione media di 117 _g/m3, valore triplo di quello indicato dal Ministero dell’Ambiente.
  • Nel dicembre 1998 il P.M.I.P. e nel febbraio 2000 l’ARPA, provvedevano ad effettuare nuove misurazioni fonometriche sulla strada Cassanese, dalle quali emergeva che, la già accertata situazione di elevata rumorosità rilevata dall’U.S.S.L. nel 1995 era addirittura peggiorata. Infatti il livello di rumorosità provocato dal traffico veicolare misurato dal P.M.I.P con postazione fonometrica a sud della Cassanese all’altezza della via Camelia ha registrato un valore medio diurno di 76.9 dB(A) e un valore medio notturno di 74 dB(A), mentre l’ARPA con postazione fonometrica posizionata a nord della Cassanese davanti al n. 192 ha registrato un valore medio diurno di 72.5 dB(A) e un valore medio notturno di 68.5 dB(A).
  • Tali valori comportano livelli di inquinamento atmosferico ed acustico incompatibili con la salute e la qualità della vita dei cittadini, in particolare di coloro le cui abitazioni sono prospicienti la SP Cassanese 
E CONSIDERATO CHE

  • Il Sindaco è il primo responsabile per la tutela della salute dei cittadini del Comune amministrato.
  • Il Consiglio comunale in data 22 gennaio 2007 ha deliberato l’adozione definitiva del Piano Generale del Traffico Urbano, che prevede il futuro declassamento a strada urbana della SP Cassanese.
  • Tale declassamento non potrà avvenire prima della realizzazione della cosiddetta “viabilità speciale”, i cui tempi di ultimazione prevedono un’attesa di diversi anni.
  • Il Consiglio Comunale non ha ancora deliberato l’adozione definitiva del Piano di Azzonamento Acustico, previsto dalla L. n. 447/1995 “Legge quadro sull’inquinamento acustico”
PRESO ATTO

  • Che tale situazione è stata più volte e da anni segnalata all’amministrazione comunale, verbalmente e per iscritto, da parte di cittadini e da parte del Comitato dei residenti in Via Cassanese ( si veda ad esempio petizione al Sindaco dell’ 11 novembre 1997 ) , oltre che dalle forze politiche.
  • Che sono necessarie misure urgenti, seppur temporanee, a tutela della salute e della qualità della vita dei cittadini segratesi. Misure che non impattino negativamente con il normale svolgimento delle attività produttive e lavorative della città e dei comuni limitrofi.
TUTTO CIO’ PREMESSO
Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta

  1. a deliberare urgentemente il divieto di transito sul tratto urbano Segratese della SP Cassanese agli autoveicoli di peso superiore ai 35 quintali nella fascia oraria 22:00-6:00 dei giorni feriali, facendo posizionare appositi cartelli di divieto e di segnalazione dei percorsi alternativi.
  2. ad estendere il suddetto divieto di transito sulle 24 ore nelle giornate di domenica e nei festivi.
Cesare Lenisa
Paola Monti