lunedì 21 novembre 2005

Progetto installazione “Stazione Radio Base” per telefonia mobile c/o il campo sportivo di Novegro

Il Consigliere Cesare Lenisa

Segrate, 21 Novembre 2005


Oggetto : Progetto installazione “Stazione Radio Base” per telefonia mobile c/o il campo sportivo di Novegro


Al Sindaco di Segrate, sig. Adriano Alessandrini
Al Presidente del Consiglio Comunale, ing. Saverio Candito


Ai sensi del T.U. sulle autonomie locali, dello Statuto comunale e dell’art. 47 del vigente Regolamento del Consiglio comunale viene presentata la seguente

MOZIONE

Da iscrivere all’ ordine del giorno della seduta di Consiglio Comunale dedicata ad interrogazioni e mozioni

PREMESSO CHE

In data 29/9/05 la G.C con delibera n.ro 210/2005 ha approvato delle Linee Guida contenenti la procedura che gli uffici competenti debbono osservare per concedere l’installazione sulle aree comunali di impianti di Stazione radio base
Le suddette Linee Guida prevedono di dare idonea pubblicità alle richieste degli operatori di telefonia mobile, affinché la cittadinanza possa prenderne visione e presentare osservazioni entro 20 giorni dalla pubblicazione.
Non esiste un regolamento comunale che disciplini l’assegnazione di aree pubbliche per la realizzazione di stazioni radio base.
È stata inoltrata da parte dell’operatore di telefonia mobile TIM richiesta per posizionare una delle suddette stazioni base presso il campo sportivo di Novegro.

PRESO ATTO


Della presenza di minorenni presso il suddetto campo sportivo e della prossimità dello stesso al plesso scolastico di Novegro
Del parere negativo espresso dal Consiglio d’istituto di cui fa parte il suddetto plesso scolastico in data 15/11/2005.
Dell’avversità al progetto da parte dei residenti di Novegro che hanno organizzato una raccolta di firme per chiederne l’annulllamento.

TUTTO CIO’ PREMESSO


Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta

A non rilasciare autorizzazione al gestore di telefonia TIM per il posizionamento della stazione presso il campo sportivo di Novegro, ed a individuare una posizione alternativa lontana dallo stesso e dal plesso scolastico.
A preparare un apposito regolamento che disciplini la materia, in osservanza delle leggi vigenti e del principio di precauzione di cui all’art 174 paragrafo 2 del Trattato istitutivo della UE.
Ad istituire delle stazioni di monitoraggio dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici provenienti da installazioni già presenti sul territorio comunale, così come previsto dalle Linee programmatiche del Sindaco.

Cesare Lenisa

lunedì 14 novembre 2005

Rapporto fra Comune e cittadini, Ambiente, Mobilità

Il Consigliere Cesare Lenisa


Segrate, 14 Novembre 2005

Al Presidente del Consiglio Comunale, ing. Saverio Candito
Con riferimento alla convocazione del Consiglio Comunale per la data del 17 novembre,
per la trattazione delle Linee programmatiche 2006, viene presentato il seguente


ORDINE DEL GIORNO

Punto 1 : Rapporto fra Comune e cittadini
Giusti i principi espressi. Propongo anche un ruolo più attivo delle Circoscrizioni quale
strumento naturale di ascolto delle necessità dei cittadini da parte dell’amministrazione,
oltre a quello indicato di “gruppi di cittadini portatori di interessi”. Senza voler sminuire
l’importanza dei movimenti nella città, è corretto utilizzare in modo proficuo gli organi
istituzionali preposti. La comunicazione comune-cittadini deve essere intesa in modo
funzionale e non propagandistico, contenendone i costi superflui.

Punto 2 : Ambiente
Corretti i concetti espressi, positivo l’obiettivo di aumentare la raccolta differenziata e di
risolvere il problema delle rotte aeree “in accordo con i sindaci dei comuni vicini”, metodo
non seguito fino ad oggi.

Punto 3 : Mobilità
Ad integrazione di quanto espresso, propongo i seguenti interventi sulle infrastrutture
viarie :

  • Creazione di una rotatoria sulla Via Di Vittorio all’incrocio con la Via Morelli prima che abbiano inizio i lavori di urbanizzazione della Boffalora, con l’obiettivo di garantire l’uscita in sicurezza ai residenti del Quartiere Mulini.
  • Creazione del senso unico sulla Via “Panperdù” dal medesimo quartiere verso il Villaggio Ambrosiano, data la scarsa larghezza della via e la pericolosità dell’incrocio. Tale senso unico garantisce ai residenti dei Mulini l’accesso alle scuole ed agli esercizi commerciali.
  • Ultimazione urgente dei lavori sulla SP 160 Vimodrone-Mirazzano, fermi da tempo all’altezza di Milano San Felice e per i quali non vi è un progetto preciso.
  • Vietare il passaggio e la sosta degli autoveicoli con peso superiore ai 35 q. sulla Via Morandi per ridurre inquinamento ed i continui danni all’arredo urbano.
  • Obiettivo di lungo periodo deve essere la creazione di una viabilità alternativa per il traffico di attraversamento che oggi passa sulle SP Cassanese e Rivoltana, in modo tale da destinare le stesse al traffico locale e riunire così i quartieri della città.
Il Piano parcheggi indicato deve prevedere posti auto riservati ai residenti in quei quartieri
ove vi è forte presenza di autoveicoli provenienti da fuori comune, ad esempio a San
Felice ( detta “sosta parassitaria” nel documento di programmazione ).
Discutibile, sovrabbondante ed antieconomica la scelta di nominare un “mobility manager”
in un comune delle nostre dimensioni, quando ci sono già un assessore dedicato ed un
dirigente di settore trasporti.

Punto 4 : Politiche Sociali
In aggiunta a quanto correttamente programmato, propongo la creazione di un Centro
anziani nella zona di Segrate Centro, ad esempio nello stabile del Comune vecchio che si
renderà libero con la nuova sede pronta nel 2006.
Viene proposta inoltre la riconversione dell’inutilizzato mercato coperto a Lavanderie in
Centro Civico con annessa biblioteca.

Punto 5 : La sicurezza dei cittadini
Propongo di effettuare anche un azione sulla proprietà dell’area ex-dogana affinché, in
attesa di un piano di riqualificazione della stessa, metta in atto tutte le misure necessarie
ad evitare l’occupazione e presenza abusiva di persone spesso dedite ad attività illegali.
Inoltre di effettuare le necessarie iniziative per il potenziamento degli organici in servizio
presso la locale nuova stazione dei carabinieri.

Punto 6 : La cultura
Lodevole e completa l’attività ed i programmi in materia. Propongo anche di effettuare uno
studio di fattibilità per la creazione di un centro cottura in città destinato alle mense
scolastiche.

Punto 7 : Territorio e lavori pubblici
E’ il punto più critico e discutibile delle linee programmatiche.
Vanno definite nei contenuti le affermazioni “Segrate dovrà assumere i caratteri e l’identità
di una vera città” e “dare a Segrate un assetto urbanistico definitivo più consono alle
esigenze della comunità operosa che la abita”.
In questo punto si fa anche notare l’assenza di indicazioni precise per quanto riguarda :

  • La proiezione di popolazione massima prevista a Segrate nel prossimo quinquennio, con la conseguente necessità di limitare le edificazioni in base a tale tetto.
  • La necessità di creare le infrastrutture prima della realizzazione di nuovi insediamenti abitativi.
  • La presa d’atto dell’affollamento di strutture destinate alla grande distribuzione nell’est Milano, con la conseguente moratoria di nuovi progetti a Segrate.
In sostanza l’impressione che si ricava leggendo questo punto è che sia di più ciò che si
nasconde di ciò che si enuncia !

Punto 8 : Attività produttive e commerciali
E’ completamente assente nel documento programmatico la presa d’atto della grave
situazione in cui versano molte imprese sul territorio comunale, con il conseguente rischio
di perdita di numerosi posti di lavoro e le tensioni sociali derivanti.

Cesare Lenisa